:: Spettacoli ::
- Spettacoli teatrali
- Attività teatrali nelle scuole
L'attività teatrale, che tende tipicamente all'espressione della capacità individuale e collettiva di ridefinire il vissuto di ciascuno generando un risultato generale di cui tutti siano responsabili e partecipi, è uno strumento di straordinaria efficacia nello sviluppo della personalità.
La firma del protocollo di intesa da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, Ente Teatrale Italiano e Direzione Generale dello Spettacolo, ha riconosciuto la validità pedagogica di un'attività che sviluppa significativi benefici, favorendo la socializzazione deglin studenti e sollecitandone le abilità relazionali e comunicative. Non solo: l'impegno comune, il condiviso "sentire" in un percorso laboratoriale livella eventuali divaricazioni tra allievi con capacità diverse.
Non è obiettivo del teatro nella scuola formare attori professionisti. Piuttosto, la piena libertà d'espressione nelle fasi della progettualità è un forte incentivo superare incertezze e paure, stimola lo spirito critico, il senso di responsabilità e quello di collaborazione verso esperienze formative nuove, coinvolgenti e motivanti in un'ottica di formazione globale.
Proprio lo sguardo rivolto ad una dimensione globale ed armonica della persona, e lo stile di lavoro che presuppone l'esistenza di un gruppo coeso e incline a condividere il senso di responsabilità riguardo ai risultati finali, differenzia l'attività teatrale dai percorsi disciplinari che puntano peer loro natura ad esaltare e premiare le competenze settoriale ed acquisite a titolo individuale.
L'esperienza condotta per anni in ambito scolastico e la buona accoglienza, ormai consolidata, delle proposte di laboratorio che qui si presentano (sempre adattabili alle esigenze dell'Istituto e dei docenti) insegnano e dimostrano che la pratica del teatro può essere impiegata con vantaggio, a discrezione dei singoli insegnanti, nell'espletamento del programma didattico.
Un progetto di teatro inserito nella programmazione e che coinvolge, anche se indirettamente e in modo trasversale, l'area curricolare, non può essere concepito solo come svago, divertimento e stare insieme, è sempre un apprendere e deve avere quindi una sua ricaduta sul processo formativo. La disciplina e la concentrazione, da sempre viatico della gente di teatro, possono diventare potenti skill educativi, appassionando i ragazzi a uno stile d'apprendimento che prevede l'attenta osservazione e l'ascolto di sé, degli altri e più ampiamente del mondo circostante.